Legge 15 marzo 2010 n.38

Quello del dolore è un problema di una certa rilevanza nel nostro Paese in quanto colpisce oltre 15 milioni di persone.
Soltanto il 10% della popolazione è consapevole che in Italia esiste una legge sul tema che tutto il mondo ci invidia: la legge n.38 del 2010.
Una norma innovativa, in quanto garantisce e tutela, per la prima volta, l’accesso del malato alle cure palliative e alla terapia del dolore, livelli essenziali di assistenza (LEA) che il nostro Servizio sanitario è tenuto a garantire in modo gratuito e uniforme su tutto il territorio nazionale.

La legge n.38/2010:

istituisce le due reti distinte ma integrate relative alle cure palliative ed alla terapia del dolore; impone di riportare “all’interno della cartella clinica, nelle sezioni medica ed infermieristica, in uso preso tutte le strutture sanitarie, le caratteristiche del dolore rilevato e della sua evoluzione nel corso del ricovero, nonché' la tecnica antalgica e i farmaci utilizzati, i relativi dosaggi e il risultato antalgico conseguito”(art.7); semplifica la prescrizione dei farmaci oppiacei non iniettabili, in modifica al Testo unico delle leggi in materia di disciplina “degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza” (DPR 309 del 1990). I medici del Servizio sanitario nazionale infatti, possono prescrivere tale classe di farmaci non più su ricettari speciali, ma utilizzando il semplice ricettario del Servizio sanitario nazionale (art.10); identifica le funzioni direttive e i programmi di formazione e aggiornamento dei professionisti coinvolti; finanzia le campagne di informazione; istituisce una struttura ministeriale deputata al monitoraggio delle rete di cure palliative e della rete di terapia del dolore; tiene conto per la prima volta della specificità pediatrica sia nelle cure palliative che nella terapia del dolore.
Tale provvedimento dunque garantisce e assicura: il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona, il bisogno di salute, l’equità, l’appropriatezza e la promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia.

Il testo integrale della Legge è disponibile nella sezione Normativa di quest'area.